TEATRONET - Gli Spettacoli
Gioco di mano
Spettacolo: Gioco di mano
con: Gabriele Di Luca
Regia: Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
Compagnia: Carrozzeria Orfeo [scheda]
Produzione: Carrozzeria Orfeo
anno: 2008
website: non fornito
Nessuna programmazione in Calendario.
Scheda Spettacolo
Raccontiamo la storia di un amore: quello di un ragazzo per il proprio nonno morto di cancro.
Il protagonista ripercorre la travolgente e meravigliosa storia della propria famiglia ricostruendo una complessa e bizzarra trama di relazioni, fatti e leggende. Una "mitologia famigliare" in grado di mescolare e confondere, attraverso una narrazione comica, visionaria e surreale, i sogni con la realtà.
I personaggi principali sono cinque: il nipote che con il suo ricordo da inizio alla narrazione; il padre che tutti ricordano per il suo naso storto, per la sua calvizia e la sua infelicità; il nonno che perse le gambe in guerra "cagando"; il bisnonno, famoso per essere improvvisamente invecchiato il 27 Marzo 1978; San Pietro, mandato direttamente da Dio a restituire le gambe al nonno nel giorno del suo funerale.
La memoria riporta i personaggi "nell'aldiquà" attraverso un pretesto davvero insolito e divertente: ogni volta che nel racconto un padre sorprende il figlio a masturbarsi il naturale imbarazzo per l'episodio si trasforma presto nella prima vera occasione di dialogo tra i due e segna l'iniziazione del ragazzo all'età adulta.
L'amore, la famiglia, il rapporto di un uomo con la religione e il dolore e, soprattutto, con la propria morte, sono i temi affrontati nel testo.
Un'avventura umana ricca di ribaltamenti, equivoci, giochi e colpi di scena. Un racconto semplice, ironico, talvolta tagliente. Una fiaba per tutti, sulla vita.
"…quando i morti ci rimangono nel cuore, anche se Dio non esiste, l'immortalità è possibile…"
di e con Gabriele Di Luca
Regia: Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
Musiche: Gabriele Di Luca e Daniel De Rossi
Produzione: Carrozzeria Orfeo
Il protagonista ripercorre la travolgente e meravigliosa storia della propria famiglia ricostruendo una complessa e bizzarra trama di relazioni, fatti e leggende. Una "mitologia famigliare" in grado di mescolare e confondere, attraverso una narrazione comica, visionaria e surreale, i sogni con la realtà.
I personaggi principali sono cinque: il nipote che con il suo ricordo da inizio alla narrazione; il padre che tutti ricordano per il suo naso storto, per la sua calvizia e la sua infelicità; il nonno che perse le gambe in guerra "cagando"; il bisnonno, famoso per essere improvvisamente invecchiato il 27 Marzo 1978; San Pietro, mandato direttamente da Dio a restituire le gambe al nonno nel giorno del suo funerale.
La memoria riporta i personaggi "nell'aldiquà" attraverso un pretesto davvero insolito e divertente: ogni volta che nel racconto un padre sorprende il figlio a masturbarsi il naturale imbarazzo per l'episodio si trasforma presto nella prima vera occasione di dialogo tra i due e segna l'iniziazione del ragazzo all'età adulta.
L'amore, la famiglia, il rapporto di un uomo con la religione e il dolore e, soprattutto, con la propria morte, sono i temi affrontati nel testo.
Un'avventura umana ricca di ribaltamenti, equivoci, giochi e colpi di scena. Un racconto semplice, ironico, talvolta tagliente. Una fiaba per tutti, sulla vita.
"…quando i morti ci rimangono nel cuore, anche se Dio non esiste, l'immortalità è possibile…"
di e con Gabriele Di Luca
Regia: Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
Musiche: Gabriele Di Luca e Daniel De Rossi
Produzione: Carrozzeria Orfeo
[immagine] Foto spettacolo
Documenti correlati
| file | peso | informazioni aggiuntive |
|---|---|---|
gioco di mano scheda tecnica.pdf |
84.6 kB | [Thursday, August 20, 2009] Scheda tecnica download |
![Immagine Spettacolo [Gioco di mano]](/public/show/Foto spettacolo 1.jpg)